Pro Loco Mezzojuso
realizzato e curato da: Vincenzo Di Grigoli

Chi siamo

La nostra associazione è stata fondata il 19 Dicembre dell’anno 2002 oggi è

cosi composta:

Organigramma dell’Associazione Presidente: Biagio Bonanno Vice Presidente: Vincenzo Di Grigoli Segretario: Cesare Di Grigoli Consiglio di Aministrazione   Gianni Schillizzi - Cesare Di Grigoli -  Giuseppe Bellone - Biagio Bonanno  Vincenzo Di Grigoli Collegio Revisori dei Conti Zina Bellone
Nuovo Statuto della Pro Loco di Mezzojuso Articolo 1 . Costituzione, denominazione e sede Il    giorno    19.12.2002,    a    Mezzojuso,    presso    lo    studio    del    dottor    Giuseppe    Dioguardi,    Notaio    in Villafrati,   iscritto   presso   il   Collegio   Notarile   di   Palermo      è   costituita   l'Associazione   Turistica   Pro   Loco denominata   “Pro   Loco   Mezzojuso”,   con   sede   legale   nel   comune   di   Mezzojuso   P.zza   Francesco Spallitta,   snc   (Atto   costitutivo   -   Rep.   n.   24941   Racc.   n.   9112   –   Registrato   presso   l’Agenzia   delle Entrate il 27.12.2002 al n. 6120 Vol. 511). Ai   sensi   dell’art.   5,   comma   4,   del   decreto   assessoriale   n.   1583/S3TUR   del   27   luglio   2015,   la   Pro   Loco è   soggetta   alla   vigilanza   ed   al   controllo   dell’Assessorato   regionale   del   Turismo,   dello   Sport   e   dello Spettacolo, che ne decreta l'iscrizione e la permanenza nell’albo regionale. Per   esigenze   organizzative   l'associazione   può   modificare   la   propria   sede   ed   attivare   anche   più   sedi purchè   sempre   nell’ambito   del   territorio   del   Comune   di   Mezzojuso   su   semplice   deliberazione   del consiglio     direttivo,     facendo     ricorso     alle     procedure     autorizzatorie     stabilite     dall'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo. Articolo 2. Caratteristiche e competenza territoriale La   Pro   Loco   Mezzojuso   è   un’associazione   di   volontariato,   di   natura   privatistica,   senza   fini   di   lucro, con   valenza   di   pubblica   utilità   sociale   e   con   rilevanza   di   interesse   pubblico,   che   svolge   la   propria attività   nell'ambito   del   territorio   del   Comune   di   Mezzojuso.   La   Pro   Loco   può   operare   anche   al   di fuori   del   proprio   Comune   in   forza   di   forme   consortili   con   altre   associazioni   o   enti   o   di   convenzioni stipulate   con   Comuni   confinanti,   sin   quando   negli   stessi   non   esista   altra   associazione   Pro   Loco, iscritta al relativo Albo regionale.                                                            Articolo 3. Finalità e oggetto La   Pro   Loco   ha   finalità   di   promozione   sociale,   di   valorizzazione   delle   realtà   e   delle   potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche del Comune in cui ha sede. E'   disciplinata   dall’art.   8   della   legge   regionale   siciliana   15   settembre   2005,   n.   10   e   dal   decreto assessoriale n. 1583/S3TUR del 27 luglio 2015, ed opera per le seguenti finalità: a) la   tutela,   il   miglioramento   e   la   valorizzazione   delle   risorse   ambientali,   turistiche   e   culturali   del luogo; b) il   miglioramento   dei   servizi   di   accoglienza   e   di   informazione   turistica   anche   attraverso   azioni a supporto delle attività inerenti la ricettività alberghiera ed extralberghiera; c) la   programmazione   e   realizzazione   di   iniziative   atte   a   sensibilizzare   la   popolazione   residente nel Comune circa le potenzialità culturali, ambientali e turistiche esistenti nel proprio territorio; d) l’organizzazione,   anche   in   collaborazione   con   enti   pubblici   e/o   privati,   di   iniziative   di   fruizione del territorio quali visite guidate, escursioni, attività di animazione locale; e) la gestione di monumenti e dei relativi servizi finalizzati alla loro fruizione turistica; f) la   promozione   di   attività   di   utilità   sociale   e   di   solidarietà   sia   verso   gli   associati   che   verso   terzi, allo   scopo   di   sviluppare   forme   di   turismo   socio-culturale,   con   particolare   riguardo   alla   terza   età,   ai minori ed ai disabili; g) l'apertura e gestione di un circolo per i propri soci. La   Pro   Loco   ai   sensi   dell'art.2   della   Legge   regionale   28   aprile   1981,   n.78,   intende   svolgere   attività   di Turismo Sociale svolgendo la propria attività prevalentemente: a) organizzando   viaggi   e   soggiorni,   individuali   e   collettivi,   e   gite   a   scopo   ricreativo   e   culturale   per i lavoratori, gli anziani, e giovani e le loro famiglie; b) costruendo    o    gestendo    complessi    ed    impianti    ricettivi    e    turistici    a    carattere    sociale, particolarmente   adatti   a   fornire   ai   lavoratori,   agli   anziani   ed   ai   giovani   prestazioni   confortevoli   ed   a prezzi accessibili; c) esercendo   attività   comunque   connesse   con   l'utilizzo   del   tempo   libero,   anche   complementari alle attività turistiche.                                                               Articolo 4. Finanziamento e patrimonio Il patrimonio della Pro Loco è formato da: a)   quote   sociali,   nella   misura   annualmente   determinata   dall’assemblea   dei   soci,   da   versare   entro   il 28 febbraio di ogni anno; b) contributi dei soci; c) eredità, donazioni e legati; d)   contributi   a   vario   titolo   pervenuti   da   parte   di   enti   ed   istituzioni   pubbliche:   Unione   Europea, Stato, Regione, Provincia, Comune. e) entrate derivanti da servizi convenzionati con enti pubblici e privati; f)   proventi   derivanti   da   gestioni   permanenti   o   occasionali   di   beni   e   di   servizi   verso   i   soci   o   verso terzi,   anche   attraverso   lo   svolgimento   di   attività   economiche   di   natura   commerciale,   agricola   e artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria; g) erogazioni liberali dei soci o di terzi per i fini istituzionali; h)    entrate    derivanti    da    iniziative    promozionali    finalizzate    all'autofinanziamento,    quali    feste    e sottoscrizioni, tombole e lotterie anche a premi; I) entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale. Gli    avanzi    di    amministrazione    devono    essere    impegnati    per    le    attività    istituzionali    dell’anno successivo o a copertura di eventuali perdite di gestione degli esercizi precedenti; È   fatto   assoluto   divieto   di   distribuire   ai   soci   utili   o   proventi   derivanti   dalle   attività   a   qualunque   titolo esercitate. Articolo 5. Soci La   qualità   di   socio   è   conseguibile   da   tutti   i   cittadini   sia   italiani   che   stranieri   che   ne   facciano   richiesta alla Pro Loco e si perde per dimissioni, morosità o indegnità. I soci della Pro Loco si distinguono in: ordinari, sostenitori, benemeriti e onorari. a) Socio ordinario è chi assolve al versamento della quota sociale ordinaria annua. b) Socio sostenitore è chi versa somme superiori alla quota ordinaria di associazione. c)   Socio   benemerito   è   il   socio   nominato   tale   dall’assemblea   per   particolari   meriti   acquisiti   durante la vita della Pro Loco. d)   Socio   onorario   è   chi   per   meriti   particolari   verso   la   Pro   Loco   o   la   località,   è   insignito   di   tale   titolo con delibera motivata dal consiglio direttivo. I soci benemeriti e onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale annua. Articolo 6.  Diritti e doveri del socio Tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale, purchè maggiorenni, hanno diritto di: a) eleggere gli organi direttivi della Pro Loco; b) essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco; c) approvare i bilanci, le modifiche statutarie e gli atti regolamentari della Pro Loco; d) ricevere la tessera della Pro Loco; e) frequentare i locali della Pro Loco; f) fruire dei servizi della Pro Loco; g) essere informati per tempo e partecipare a tutte le attività programmate dalla Pro Loco; I)   soci   ordinari   e   sostenitori   hanno   il   dovere   di   versare,   entro   il   28   febbraio   di   ciascun   anno,   la quota   sociale   stabilita   dal   Consiglio   Direttivo,   in   sede   di   approvazione   del   bilancio   preventivo.   In caso   di   morte,   recesso   o   esclusione   dall’Associazione,   i   versamenti   fatti   a   qualsiasi   titolo   non   sono rimborsabili,   non   creano   diritti   di   partecipazione   nè,   tanto   meno,   quote   indivise   di   partecipazione trasmissibili a terzi per successione o a nessun altro titolo. I   soci   hanno   il   dovere   di   osservare   le   norme   statutarie   e   regolamentari,   di   partecipare   alla   vita sociale     e     amministrativa     dell’associazione,     di     garantirne     l’assetto     economico     e     tutelarne l'immagine. Articolo 7.  Ammissione e perdita della qualifica di socio L’ammissione   a   socio   della   Pro   Loco   viene   deliberata   dal   Consiglio   Direttivo   previa   presentazione   di regolare    istanza    accompagnata    dal    versamento    della    quota    sociale    deliberata    dal    Consiglio Direttivo. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. La   qualità   di   socio   si   perde   per   dimissioni,   morte,   morosità,   indegnità.   In   caso   di   dimissioni   il   socio che   desideri   recedere   dovrà   darne   comunicazione   al   Presidente   con   lettera   scritta   certificabile.   Le dimissioni   devono   essere   ratificate   dal   Consiglio   Direttivo   nella   prima   seduta   utile   ed   il   recesso diventa operativo dal momento della presentazione della comunicazione scritta. Il   Consiglio   Direttivo   verifica   il   rispetto   dell'art.   6,   comma   2,   del   presente   statuto   e,   qualora   il   socio non    abbia    provveduto    al    pagamento    della    quota    sociale    annua,    ne    delibera    la    cancellazione dall'elenco   dei   soci.   Resta   impregiudicato   il   diritto   dell’Associazione   a   riscuotere   le   quote   maturate e non pagate dal socio moroso. L'esclusione   di   un   socio   per   indegnità   viene   deliberata   dall'assemblea   dei   soci   su   proposta   motivata del Consiglio Direttivo. L’adesione   all’Associazione   deve   intendersi   a   tempo   indeterminato   ed   in   nessun   caso   per   periodi temporanei, fermo restando il diritto di recesso. Il   socio   che   sia   stato   proclamato   decaduto   per   indegnità   e   morosità   non   potrà   presentare   più istanza di ammissione alla Pro Loco. Il    socio    nei    cui    confronti    risulti    pendente    un    procedimento    penale    viene    considerato    sospeso dall'attività     della     Pro     Loco     ed     eventualmente     riammesso     una     volta     cessato     il     motivo     di sospensione.   Nel   caso   di   condanna   definitiva   l'Assemblea   ne   delibera   l'esclusione   su   proposta   del Consiglio Direttivo. Articolo 8.  Organi Sono organi della Pro Loco: a) l’Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Collegio dei Revisori dei conti;                           Articolo 9. Assemblea dei soci   L’Assemblea   dei   soci   rappresenta   l’universalità   degli   associati   e   le   sue   decisioni   obbligano   tutti   gli iscritti. All’Assemblea   prendono   parte   tutti   i   soci   che   risultino   in   regola   con   il   pagamento   delle   quote   sociali degli anni precedenti ed abbiano versato entro i termini stabiliti quella dell’anno in corso. L’Assemblea ha il compito di dare le direttive generali per il raggiungimento degli scopi sociali. Ogni   associato   può   accettare   fino   ad   un   massimo   di   tre   deleghe.   Non   è   ammesso   il   voto   per corrispondenza. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. Il    Presidente,    su    indicazione    del    Consiglio    Direttivo,    indice    l'assemblea    con    avviso    in    cui    è specificata   la   sede,   la   data   e   l’ora   della   convocazione   nonchè   gli   argomenti   posti   all’ordine   del giorno.   Spetta   all’Assemblea,   in   seduta   ordinaria,   l'elezione   del   Consiglio   direttivo   e   del   Revisore   dei conti. L’Assemblea   ordinaria,   normalmente,   viene   convocata   entro   il   mese   di   ottobre   di   ogni   anno   per l’approvazione   del   bilancio   di   previsione   ed   il   relativo   programma   delle   attività   da   attuarsi   nel   corso dell'anno    successivo.    Viene    convocata,    inoltre,    entro    il    mese    di    aprile    di    ogni    anno    per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente. L’Assemblea,   sia   ordinaria   che   straordinaria,   salvo   quanto   non   diversamente   disposto   dal   presente Statuto,   è   valida   in   prima   convocazione   con   la   presenza   della   maggioranza   dei   soci   aventi   diritto   al voto;   in   seconda   convocazione,   da   indirsi   almeno   un’ora   dopo,   qualunque   sia   il   numero   dei   soci presenti ed aventi diritto al voto. L’Assemblea   viene   convocata   e   presieduta   dal   Presidente   della   Pro   Loco   o,   in   sua   assenza,   dal   vice presidente. L’Assemblea   delibera   con   il   voto   favorevole   della   maggioranza   dei   votanti   (gli   astenuti   non   sono considerati votanti). Compete    all’Assemblea    ordinaria    deliberare    sul    programma    generale    delle    attività    e    relativo bilancio    di    previsione,    sul    conto    consuntivo,    entrambi    predisposti    dal    Consiglio,    su    eventuali proposte     del     Consiglio     Direttivo     dei     soci,     sulle     modifiche     statutarie     e     sullo     scioglimento dell’Associazione.    L'Assemblea    delibera,    inoltre,    sulla    destinazione    di    eventuali    utili    o    avanzi    di gestione   che   non   potranno   mai   essere   distribuiti   ai   soci,   neanche   in   forma   indiretta.   Lo   stesso dicasi per quanto riguarda fondi, riserve o capitale. L’Assemblea   può   essere   anche   indetta   dietro   richiesta   scritta   presentata   al   Consigio   Direttivo   da almeno un terzo dei soci. La   convocazione   assembleare   deve   essere   trasmessa   ai   soci   ed   al   Revisore   dei   conti   almeno   dieci giorni   prima   della   data   di   convocazione   attraverso   il   sistema   di   posta   elettronica   certificata   o   il recapito   postale   ordinario   per   quegli   associati   che   non   dispongono   di   un   box   di   posta   elettronica. L’avviso   di   convocazione   va   altresì   esposto   nella   sede   sociale   in   luogo   di   facile   accesso   ed   in maniera ben visibile. Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea in sessione straordinaria. L’Assemblea per   le   modifiche   statutarie   è   valida   in   prima   convocazione   con   la   presenza   di   quattro   quinti   dei   soci aventi   diritto   al   voto;   in   seconda   convocazione   con   la   presenza   di   due   terzi   dei   soci   aventi   diritto   al voto (gli astenuti non sono considerati votanti). L’Assemblea   delibera   lo   scioglimento   della   Pro   Loco   con   il   voto   favorevole   di   quattro   quinti   dei   soci aventi diritto al voto (gli astenuti non sono considerati votanti). Delle   riunioni   assembleari   deve   essere   redatto   apposito   verbale   sottoscritto   dal   Presidente   e   dal Segretario della Pro Loco. Tutte    le    deliberazioni    dell’Assemblea,    ivi    comprese    quelle    relative    all’approvazione    del    bilancio preventivo   e   consuntivo   ed   annesse   relazioni,   devono   essere   inviate   entro   trenta   giorni   dalla   loro approvazione al libero Consorzio comunale competente per territorio.   Articolo 10.  Consiglio direttivo Il   Consiglio   Direttivo   è   formato   da   un   numero   dispari   (da   un   minimo   di   5   ad   un   massimo   di   11, stabilito   dall’Assemblea   prima   delle   votazioni)   di   membri   eletti   a   votazione   segreta   dall'Assemblea tra i propri soci; essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. In   caso   di   vacanza,   per   qualsiasi   motivo,   dei   membri   effettivi,   si   procede   alla   loro   surroga   con   i   soci primi   non   eletti   sino   ad   un   massimo   della   metà   dei   consiglieri   stabiliti.   Entro   trenta   giorni   dalla surroga   l’Assemblea   ratifica   i   nominativi   dei   Consiglieri   subentrati   o,   in   mancanza,   elegge   nuovi Consiglieri. Può    essere    eletto    componente    del    Consiglio    Direttivo    un    rappresentante    dell'    Associazione    di categoria alla quale la Pro Loco eventualmente aderisce. Possono   partecipare   alle   sedute   del   Consiglio,   per   l'espressione   di   pareri   consultivi   e   quindi   senza diritto   al   voto:   il   Sindaco   del   Comune,   i   consiglieri   comunali   e   i   componenti   la   giunta,   gli   esponenti delle   associazioni   di   volontariato   o   delle   associazioni   di   categoria   nel   campo   turistico-   culturale presenti   sul   territorio   comunale,   eventuali   esperti   nelle   materie   oggetto   di   attività   della   Pro   Loco   a ciò esplicitamente autorizzati dal Consiglio Direttivo. Per   la   validità   delle   sedute   occorre   la   presenza   effettiva   di   almeno   la   metà   dei   consiglieri   previsti; nelle votazioni palesi, in caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il   Consiglio   Direttivo   elegge   tra   i   propri   componenti,   a   votazione   segreta,   il   Presidente   ed   il   vice Presidente. Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato: a)    al    libero    Consorzio    comunale    territorialmente    competente,    che    ne    informa    il    Dipartimento Regionale   del   Turismo,   dello   Sport   e   dello   Spettacolo   in   seno   alla   comunicazione   annuale   di   verifica dei requisiti; b) all'organizzazione di categoria alla quale la pro loco ha eventualmente aderito. Il    Consiglio,    di    norma,    viene    convocato    dal    Presidente    almeno    ogni    sessanta    giorni    ed    ogni qualvolta lo ritenga necessario, oppure dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri. L’avviso   di   convocazione   (contenente   l’indicazione   del   luogo,   del   giorno,   dell’ora   e   gli   argomenti posti   all’ordine   del   giorno)   deve   essere   inviato   ai   Consiglieri   ed   ai   Revisori   dei   Conti   almeno   cinque giorni   prima   della   riunione,   utilizzando   il   sistema   di   posta   elettronica   certificata   o   il   recapito   postale ordinario per quei membri che non dispongano di un box di posta elettronica. Nei   casi   di   urgenza   la   convocazione   può   avvenire   fino   a   ventiquattr'ore   prima   anche   a   mezzo   di comunicazione    telefonica.    La    riunione    si    intende    comunque    valida    con    la    presenza    della maggioranza dei Consiglieri. Il   Consigliere   che   non   rinnova   la   propria   adesione   alla   Pro   Loco   entro   il   28   febbraio   di   ogni   anno decade automaticamente dalla carica. Il   Consigliere   che   per   tre   sedute   consecutive   risulti   immotivatamente   assente   dal   Consiglio   viene dichiarato   decaduto   e   surrogato   dal   primo   dei   non   eletti.   Il   Consiglio   si   riserva   di   decidere,   circa   la decadenza   del   socio-consigliere,   qualora   lo   stesso   abbia   fatto   pervenire   per   iscritto   giustificati motivi comprovanti l'assenza. Sia la decadenza che la surroga devono essere notificate all'Assemblea dei soci. Spetta   al   Consiglio   direttivo   l’amministrazione   del   patrimonio   sociale,   la   formazione   e   redazione   del bilancio     preventivo,     la     formazione     del     bilancio     consuntivo,     che     deve     essere     approvato dall’Assemblea; spetta, inoltre, al Consiglio deliberare su: a) ammontare della quota sociale annua b) ammissione, esclusione o decadenza dei soci; c) decadenza e surroga dei Consiglieri, d)assunzione   di   ogni   iniziativa   utile   al   raggiungimento   delle   finalità   sociali,   con   tutte   le   facoltà   che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all’Assemblea dei soci. Delle   riunioni   del   Consiglio   Direttivo   viene   redatto   apposito   verbale   sottoscritto   dal   Presidente   e dal Segretario. Il registro dei verbali deve essere consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.                 Articolo 11.  Presidente e Vice Presidente Il   Presidente   è   il   legale   rappresentante   della   Pro   Loco   ed   ha,   unitamente   agli   altri   membri   del Consiglio Direttivo, la responsabilità dell’amministrazione dell’associazione. Il   Presidente   è   eletto   dal   Consiglio   Direttivo   a   votazione   segreta,   o   in   altro   modo   accettato   dal Consiglio   stesso,   a   maggioranza   dei   voti   utili.   Nello   stesso   modo   il   Consiglio   procede   alla   elezione del vice presidente. In   caso   di   impedimento,   il   Presidente   viene   sostituito   dal   Vice   Presidente   o   dal   Consigliere   con maggiore anzianità d'iscrizione alla Pro Loco. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio e l’Assemblea dei soci con l’assistenza del Segretario. In   caso   di   dimissioni   o   di   impedimento   permanente   il   Consiglio   direttivo   deve   provvedere   entro   15 giorni alla elezione del nuovo Presidente.                                                      Articolo 12. Segretario e Tesoriere Il Segretario è nominato dal Consiglio direttivo su indicazione del Presidente. Il   Segretario   assiste   il   Consiglio   e   l’Assemblea,   redige   i   verbali   e   cura   il   normale   funzionamento   degli uffici. Il   Segretario   è   responsabile,   insieme   al   Presidente,   della   perfetta   tenuta   degli   atti   e   di   ogni   altro documento sociale. Il   Segretario   su   delibera   del   Consiglio   può   svolgere   anche   la   funzione   di   Tesoriere.   Il   Segretario,   in particolare, ha i seguenti compiti: a)   partecipa,   senza   diritto   di   voto,   nel   caso   in   cui   non   sia   Consigliere,   alle   riunioni   del   Consiglio direttivo e dell’assemblea dei soci; b) predispone relazioni e verbali, di cui sia stato incaricato; c) esprime parere sulla regolarità procedurale delle deliberazioni dei vari Organi deliberativi; d) amministra un fondo spese istituito allo scopo dal Consiglio Direttivo; e) redige il bilancio preventivo e quello consuntivo; f) provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute; g)deposita   presso   la   sede   sociale   i   documenti   contabili   relativi   al   Bilancio   consuntivo,   già   approvato dal   Consiglio   direttivo,   almeno   quindici   giorni   prima   della   riunione   dell’Assemblea   convocata   per l’approvazione.                                                 Articolo 13.  Revisori dei conti L'Assemblea   dei   soci,   su   proposta   del   Consiglio   Direttivo,   può   nominare   un   Revisore   dei   conti,   da eleggersi con votazione segreta. Il   Revisore   dura   in   carica   quattro   anni   ed   è   rieleggibile.   Ha   il   compito   di   esaminare   la   contabilità sociale     periodicamente     ed     ogni     qualvolta     lo     ritenga     opportuno,     nonché     di     relazionare all'Assemblea dei soci sul bilancio preventivo e consuntivo. Il Revisore partecipa, con parere consultivo, ai lavori del Consiglio                                     Articolo 14. Presidente onorario Il   Presidente   onorario   può   essere   nominato   dall’Assemblea   dei   soci   per   eccezionali   meriti   acquisiti in attività svolte a favore della Pro Loco. Al   Presidente   onorario   possono   essere   affidati,   dal   Consiglio   direttivo,   incarichi   di   raccordo   o   di rappresentanza verso altri enti                                             Articolo 15.  Disposizioni generali La   Pro   Loco   adegua   la   propria   attività   gestionale   alle   norme   vigenti,   riconoscendo   l’assenza   di   lucro e la competenza territoriale. La   Pro   Loco   si   avvale   prevalentemente   delle   attività   prestate   in   forma   volontaria,   libera   e   gratuita dai propri soci per il perseguimento dei fini istituzionali. In   caso   di   particolari   necessità   la   Pro   Loco   può   assumere   lavoratori   dipendenti   o   avvalersi   di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri soci. Tutte   le   cariche   della   Pro   Loco   sono   gratuite   ed   incompatibili   con   i   ruoli   di   consigliere   comunale, membro   della   giunta   comunale   e   comunque,   più   in   generale,   con   tutte   le   cariche   politiche   o d'ufficio in conflitto d'interesse. Il   Consiglio   direttivo   delibera   in   merito   a   quanto   previsto   dal   presente   articolo   e   può   prevedere   il rimborso   delle   spese   documentate   sostenute   dai   membri   del   Consiglio   e   dai   soci   strettamente inerenti lo svolgimento di incarichi relativi alle attività istituzionali. Entro   trenta   giorni   dalla   sua   costituzione   l'associazione   provvede   ad   inoltrare   richiesta   di   iscrizione all’albo   regionale   delle   Pro   Loco   istituito   presso   l’Assessorato   regionale   del   turismo,   dello   sport   e dello spettacolo per il tramite del libero Consorzio comunale territorialmente competente.  Articolo 16.  Vigilanza e controllo L'associazione   è   sottoposta   alla   vigilanza   e   controllo   del   Dipartimento   Regionale   del   Turismo,   dello Sport   e   dello   Spettacolo,   tramite   i   liberi   Consorzi   comunali,   con   l'eventuale   concorso   dei   Servizi Turistici Regionali. L’Assessore   regionale   per   il   turismo,   lo   sport   e   lo   spettacolo,   in   esito   all'attività   di   vigilanza   e controllo   revoca   il   riconoscimento   e   quindi   l'iscrizione   all'Albo   regionale   delle   associazioni   Pro   Loco, con provvedimento motivato, nei seguenti casi: a)   gravi   irregolarità   nella   conduzione   dell'associazione   rispetto   alle   norme   previste   dallo   statuto   o nell’amministrazione   dell’associazione,   con   particolare   riferimento   alle   procedure   di   formazione   ed approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi; b) manifesta impossibilità di funzionare; c) manifesta inattività e/o irreperibilità presso la sede dichiarata.  Articolo 17. Scioglimento della Pro Loco La Pro Loco può essere sciolta con apposita delibera dei soci in assemblea straordinaria. Lo   scioglimento   della   Pro   Loco   deve   essere   comunicato   al   libero   Consorzio   comunale   competente per    territorio,    alla    Regione    Siciliana    Assessorato    regionale    del    turismo,    sport    e    spettacolo,    al Comune    entro    cui    la    Pro    Loco    opera,    all’Associazione    di    categoria    alla    quale    l'associazione eventualmente aderisce, entro 30 giorni dalla data della delibera. In   caso   di   vacanza   amministrativa,   l’amministrazione   uscente   risponde   direttamente   di   eventuali pendenze contabili o amministrative. In   caso   di   scioglimento   della   Pro   Loco   l’eventuale   residuo   attivo   ed   i   beni   mobili   ed   immobili inventariati   dovranno   essere   devoluti,   con   la   stessa   delibera   che   ne   dispone   lo   scioglimento,   a   fini di   utilità   sociale   ad   organizzazione   o   ente   appositamente   individuato   dall'Assemblea   in   sede   di scioglimento. In alcun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci                                                                        Articolo 18. Riferimenti legislativi Per   quanto   non   espressamente   contemplato   nel   presente   statuto,   si   fa   rinvio   a   quanto   previsto   dal codice civile e dalle leggi nazionali in materia di tasse, imposte e tributi.                                  
Pro Loco Mezzojuso
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La nostra associazione è stata fondata il 19 Dicembre

dell’anno 2002 oggi è cosi composta:

Organigramma dell’Associazione Presidente: Biagio Bonanno Vice Presidente: Vincenzo Di Grigoli Segretario: Cesare Di Grigoli Consiglio di Aministrazione   Gianni Schillizzi - Cesare Di Grigoli -  Giuseppe Bellone - Biagio Bonanno  Vincenzo Di Grigoli Collegio Revisori dei Conti Zina Bellone
Nuovo Statuto della Pro Loco di Mezzojuso Articolo 1 . Costituzione, denominazione e sede Il   giorno   19.12.2002,   a   Mezzojuso,   presso   lo   studio   del   dottor   Giuseppe Dioguardi,    Notaio    in    Villafrati,    iscritto    presso    il    Collegio    Notarile    di Palermo      è   costituita   l'Associazione   Turistica   Pro   Loco   denominata   “Pro Loco    Mezzojuso”,    con    sede    legale    nel    comune    di    Mezzojuso    P.zza Francesco   Spallitta,   snc   (Atto   costitutivo   -   Rep.   n.   24941   Racc.   n.   9112   Registrato   presso   l’Agenzia   delle   Entrate   il   27.12.2002   al   n.   6120   Vol. 511). Ai   sensi   dell’art.   5,   comma   4,   del   decreto   assessoriale   n.   1583/S3TUR   del 27   luglio   2015,   la   Pro   Loco   è   soggetta   alla   vigilanza   ed   al   controllo dell’Assessorato   regionale   del   Turismo,   dello   Sport   e   dello   Spettacolo, che ne decreta l'iscrizione e la permanenza nell’albo regionale. Per    esigenze    organizzative    l'associazione    può    modificare    la    propria sede   ed   attivare   anche   più   sedi   purchè   sempre   nell’ambito   del   territorio del    Comune    di    Mezzojuso    su    semplice    deliberazione    del    consiglio direttivo,     facendo     ricorso     alle     procedure     autorizzatorie     stabilite dall'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo. Articolo 2. Caratteristiche e competenza territoriale La    Pro    Loco    Mezzojuso    è    un’associazione    di    volontariato,    di    natura privatistica,   senza   fini   di   lucro,   con   valenza   di   pubblica   utilità   sociale   e con    rilevanza    di    interesse    pubblico,    che    svolge    la    propria    attività nell'ambito   del   territorio   del   Comune   di   Mezzojuso.   La   Pro   Loco   può operare    anche    al    di    fuori    del    proprio    Comune    in    forza    di    forme consortili   con   altre   associazioni   o   enti   o   di   convenzioni   stipulate   con Comuni   confinanti,   sin   quando   negli   stessi   non   esista   altra   associazione Pro Loco, iscritta al relativo Albo regionale.                                                            Articolo 3. Finalità e oggetto La   Pro   Loco   ha   finalità   di   promozione   sociale,   di   valorizzazione   delle realtà   e   delle   potenzialità   naturalistiche,   culturali,   storiche,   turistiche   ed enogastronomiche del Comune in cui ha sede. E'   disciplinata   dall’art.   8   della   legge   regionale   siciliana   15   settembre 2005,   n.   10   e   dal   decreto   assessoriale   n.   1583/S3TUR   del   27   luglio   2015, ed opera per le seguenti finalità: a) la    tutela,    il    miglioramento    e    la    valorizzazione    delle    risorse ambientali, turistiche e culturali del luogo; b) il    miglioramento    dei    servizi    di    accoglienza    e    di    informazione turistica   anche   attraverso   azioni   a   supporto   delle   attività   inerenti   la ricettività alberghiera ed extralberghiera; c) la      programmazione      e      realizzazione      di      iniziative      atte      a sensibilizzare   la   popolazione   residente   nel   Comune   circa   le   potenzialità culturali, ambientali e turistiche esistenti nel proprio territorio; d) l’organizzazione,    anche    in    collaborazione    con    enti    pubblici    e/o privati,    di    iniziative    di    fruizione    del    territorio    quali    visite    guidate, escursioni, attività di animazione locale; e) la   gestione   di   monumenti   e   dei   relativi   servizi   finalizzati   alla   loro fruizione turistica; f) la   promozione   di   attività   di   utilità   sociale   e   di   solidarietà   sia   verso gli   associati   che   verso   terzi,   allo   scopo   di   sviluppare   forme   di   turismo socio-culturale,   con   particolare   riguardo   alla   terza   età,   ai   minori   ed   ai disabili; g) l'apertura e gestione di un circolo per i propri soci. La   Pro   Loco   ai   sensi   dell'art.2   della   Legge   regionale   28   aprile   1981,   n.78, intende   svolgere   attività   di   Turismo   Sociale   svolgendo   la   propria   attività prevalentemente: a) organizzando   viaggi   e   soggiorni,   individuali   e   collettivi,   e   gite   a scopo   ricreativo   e   culturale   per   i   lavoratori,   gli   anziani,   e   giovani   e   le loro famiglie; b) costruendo   o   gestendo   complessi   ed   impianti   ricettivi   e   turistici   a carattere    sociale,    particolarmente    adatti    a    fornire    ai    lavoratori,    agli anziani ed ai giovani prestazioni confortevoli ed a prezzi accessibili; c) esercendo   attività   comunque   connesse   con   l'utilizzo   del   tempo libero, anche complementari alle attività turistiche.                                                               Articolo 4. Finanziamento e patrimonio Il patrimonio della Pro Loco è formato da: a)   quote   sociali,   nella   misura   annualmente   determinata   dall’assemblea dei soci, da versare entro il 28 febbraio di ogni anno; b) contributi dei soci; c) eredità, donazioni e legati; d)    contributi    a    vario    titolo    pervenuti    da    parte    di    enti    ed    istituzioni pubbliche: Unione Europea, Stato, Regione, Provincia, Comune. e) entrate derivanti da servizi convenzionati con enti pubblici e privati; f)   proventi   derivanti   da   gestioni   permanenti   o   occasionali   di   beni   e   di servizi   verso   i   soci   o   verso   terzi,   anche   attraverso   lo   svolgimento   di attività   economiche   di   natura   commerciale,   agricola   e   artigianale,   svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria; g) erogazioni liberali dei soci o di terzi per i fini istituzionali; h)       entrate       derivanti       da       iniziative       promozionali       finalizzate all'autofinanziamento,   quali   feste   e   sottoscrizioni,   tombole   e   lotterie anche a premi; I)    entrate    compatibili    con    le    finalità    sociali    dell’associazionismo    di promozione sociale. Gli   avanzi   di   amministrazione   devono   essere   impegnati   per   le   attività istituzionali   dell’anno   successivo   o   a   copertura   di   eventuali   perdite   di gestione degli esercizi precedenti; È   fatto   assoluto   divieto   di   distribuire   ai   soci   utili   o   proventi   derivanti dalle attività a qualunque titolo esercitate. Articolo 5. Soci La    qualità    di    socio    è    conseguibile    da    tutti    i    cittadini    sia    italiani    che stranieri    che    ne    facciano    richiesta    alla    Pro    Loco    e    si    perde    per dimissioni, morosità o indegnità. I   soci   della   Pro   Loco   si   distinguono   in:   ordinari,   sostenitori,   benemeriti   e onorari. a)    Socio    ordinario    è    chi    assolve    al    versamento    della    quota    sociale ordinaria annua. b)   Socio   sostenitore   è   chi   versa   somme   superiori   alla   quota   ordinaria   di associazione. c)    Socio    benemerito    è    il    socio    nominato    tale    dall’assemblea    per particolari meriti acquisiti durante la vita della Pro Loco. d)   Socio   onorario   è   chi   per   meriti   particolari   verso   la   Pro   Loco   o   la località,   è   insignito   di   tale   titolo   con   delibera   motivata   dal   consiglio direttivo. I   soci   benemeriti   e   onorari   sono   esentati   dal   pagamento   della   quota sociale annua. Articolo 6.  Diritti e doveri del socio Tutti    i    soci    in    regola    con    il    pagamento    della    quota    sociale,    purchè maggiorenni, hanno diritto di: a) eleggere gli organi direttivi della Pro Loco; b) essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco; c)   approvare   i   bilanci,   le   modifiche   statutarie   e   gli   atti   regolamentari della Pro Loco; d) ricevere la tessera della Pro Loco; e) frequentare i locali della Pro Loco; f) fruire dei servizi della Pro Loco; g)    essere    informati    per    tempo    e    partecipare    a    tutte    le    attività programmate dalla Pro Loco; I)    soci    ordinari    e    sostenitori    hanno    il    dovere    di    versare,    entro    il    28 febbraio    di    ciascun    anno,    la    quota    sociale    stabilita    dal    Consiglio Direttivo,   in   sede   di   approvazione   del   bilancio   preventivo.   In   caso   di morte,    recesso    o    esclusione    dall’Associazione,    i    versamenti    fatti    a qualsiasi      titolo      non      sono      rimborsabili,      non      creano      diritti      di partecipazione     nè,     tanto     meno,     quote     indivise     di     partecipazione trasmissibili a terzi per successione o a nessun altro titolo. I   soci   hanno   il   dovere   di   osservare   le   norme   statutarie   e   regolamentari, di    partecipare    alla    vita    sociale    e    amministrativa    dell’associazione,    di garantirne l’assetto economico e tutelarne l'immagine. Articolo 7.  Ammissione e perdita della qualifica di socio L’ammissione    a    socio    della    Pro    Loco    viene    deliberata    dal    Consiglio Direttivo   previa   presentazione   di   regolare   istanza   accompagnata   dal versamento della quota sociale deliberata dal Consiglio Direttivo. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. La   qualità   di   socio   si   perde   per   dimissioni,   morte,   morosità,   indegnità. In    caso    di    dimissioni    il    socio    che    desideri    recedere    dovrà    darne comunicazione     al     Presidente     con     lettera     scritta     certificabile.     Le dimissioni   devono   essere   ratificate   dal   Consiglio   Direttivo   nella   prima seduta    utile    ed    il    recesso    diventa    operativo    dal    momento    della presentazione della comunicazione scritta. Il   Consiglio   Direttivo   verifica   il   rispetto   dell'art.   6,   comma   2,   del   presente statuto   e,   qualora   il   socio   non   abbia   provveduto   al   pagamento   della quota   sociale   annua,   ne   delibera   la   cancellazione   dall'elenco   dei   soci. Resta   impregiudicato   il   diritto   dell’Associazione   a   riscuotere   le   quote maturate e non pagate dal socio moroso. L'esclusione   di   un   socio   per   indegnità   viene   deliberata   dall'assemblea dei soci su proposta motivata del Consiglio Direttivo. L’adesione   all’Associazione   deve   intendersi   a   tempo   indeterminato   ed   in nessun    caso    per    periodi    temporanei,    fermo    restando    il    diritto    di recesso. Il   socio   che   sia   stato   proclamato   decaduto   per   indegnità   e   morosità non potrà presentare più istanza di ammissione alla Pro Loco. Il   socio   nei   cui   confronti   risulti   pendente   un   procedimento   penale   viene considerato    sospeso    dall'attività    della    Pro    Loco    ed    eventualmente riammesso    una    volta    cessato    il    motivo    di    sospensione.    Nel    caso    di condanna   definitiva   l'Assemblea   ne   delibera   l'esclusione   su   proposta del Consiglio Direttivo. Articolo 8.  Organi Sono organi della Pro Loco: a) l’Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Collegio dei Revisori dei conti;                           Articolo 9. Assemblea dei soci   L’Assemblea   dei   soci   rappresenta   l’universalità   degli   associati   e   le   sue decisioni obbligano tutti gli iscritti. All’Assemblea   prendono   parte   tutti   i   soci   che   risultino   in   regola   con   il pagamento   delle   quote   sociali   degli   anni   precedenti   ed   abbiano   versato entro i termini stabiliti quella dell’anno in corso. L’Assemblea     ha     il     compito     di     dare     le     direttive     generali     per     il raggiungimento degli scopi sociali. Ogni   associato   può   accettare   fino   ad   un   massimo   di   tre   deleghe.   Non   è ammesso il voto per corrispondenza. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. Il   Presidente,   su   indicazione   del   Consiglio   Direttivo,   indice   l'assemblea con   avviso   in   cui   è   specificata   la   sede,   la   data   e   l’ora   della   convocazione nonchè   gli   argomenti   posti   all’ordine   del   giorno.   Spetta   all’Assemblea,   in seduta   ordinaria,   l'elezione   del   Consiglio   direttivo   e   del   Revisore   dei conti. L’Assemblea   ordinaria,   normalmente,   viene   convocata   entro   il   mese   di ottobre   di   ogni   anno   per   l’approvazione   del   bilancio   di   previsione   ed   il relativo    programma    delle    attività    da    attuarsi    nel    corso    dell'anno successivo.   Viene   convocata,   inoltre,   entro   il   mese   di   aprile   di   ogni   anno per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente. L’Assemblea,     sia     ordinaria     che     straordinaria,     salvo     quanto     non diversamente     disposto     dal     presente     Statuto,     è     valida     in     prima convocazione   con   la   presenza   della   maggioranza   dei   soci   aventi   diritto al    voto;    in    seconda    convocazione,    da    indirsi    almeno    un’ora    dopo, qualunque sia il numero dei soci presenti ed aventi diritto al voto. L’Assemblea   viene   convocata   e   presieduta   dal   Presidente   della   Pro   Loco o, in sua assenza, dal vice presidente. L’Assemblea    delibera    con    il    voto    favorevole    della    maggioranza    dei votanti (gli astenuti non sono considerati votanti). Compete   all’Assemblea   ordinaria   deliberare   sul   programma   generale delle    attività    e    relativo    bilancio    di    previsione,    sul    conto    consuntivo, entrambi   predisposti   dal   Consiglio,   su   eventuali   proposte   del   Consiglio Direttivo    dei    soci,    sulle    modifiche    statutarie    e    sullo    scioglimento dell’Associazione.    L'Assemblea    delibera,    inoltre,    sulla    destinazione    di eventuali    utili    o    avanzi    di    gestione    che    non    potranno    mai    essere distribuiti    ai    soci,    neanche    in    forma    indiretta.    Lo    stesso    dicasi    per quanto riguarda fondi, riserve o capitale. L’Assemblea     può     essere     anche     indetta     dietro     richiesta     scritta presentata al Consigio Direttivo da almeno un terzo dei soci. La    convocazione    assembleare    deve    essere    trasmessa    ai    soci    ed    al Revisore   dei   conti   almeno   dieci   giorni   prima   della   data   di   convocazione attraverso   il   sistema   di   posta   elettronica   certificata   o   il   recapito   postale ordinario   per   quegli   associati   che   non   dispongono   di   un   box   di   posta elettronica.    L’avviso    di    convocazione    va    altresì    esposto    nella    sede sociale in luogo di facile accesso ed in maniera ben visibile. Le    modifiche    statutarie    sono    adottate    dall’Assemblea    in    sessione straordinaria. L’Assemblea per    le    modifiche    statutarie    è    valida    in    prima    convocazione    con    la presenza   di   quattro   quinti   dei   soci   aventi   diritto   al   voto;   in   seconda convocazione   con   la   presenza   di   due   terzi   dei   soci   aventi   diritto   al   voto (gli astenuti non sono considerati votanti). L’Assemblea    delibera    lo    scioglimento    della    Pro    Loco    con    il    voto favorevole   di   quattro   quinti   dei   soci   aventi   diritto   al   voto   (gli   astenuti non sono considerati votanti). Delle     riunioni     assembleari     deve     essere     redatto     apposito     verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Pro Loco. Tutte    le    deliberazioni    dell’Assemblea,    ivi    comprese    quelle    relative all’approvazione    del    bilancio    preventivo    e    consuntivo    ed    annesse relazioni,     devono     essere     inviate     entro     trenta     giorni     dalla     loro approvazione al libero Consorzio comunale competente per territorio.   Articolo 10.  Consiglio direttivo Il   Consiglio   Direttivo   è   formato   da   un   numero   dispari   (da   un   minimo   di 5   ad   un   massimo   di   11,   stabilito   dall’Assemblea   prima   delle   votazioni)   di membri   eletti   a   votazione   segreta   dall'Assemblea   tra   i   propri   soci;   essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. In   caso   di   vacanza,   per   qualsiasi   motivo,   dei   membri   effettivi,   si   procede alla   loro   surroga   con   i   soci   primi   non   eletti   sino   ad   un   massimo   della metà     dei     consiglieri     stabiliti.     Entro     trenta     giorni     dalla     surroga l’Assemblea     ratifica     i     nominativi     dei     Consiglieri     subentrati     o,     in mancanza, elegge nuovi Consiglieri. Può      essere      eletto      componente      del      Consiglio      Direttivo      un rappresentante   dell'   Associazione   di   categoria   alla   quale   la   Pro   Loco eventualmente aderisce. Possono    partecipare    alle    sedute    del    Consiglio,    per    l'espressione    di pareri   consultivi   e   quindi   senza   diritto   al   voto:   il   Sindaco   del   Comune,   i consiglieri    comunali    e    i    componenti    la    giunta,    gli    esponenti    delle associazioni   di   volontariato   o   delle   associazioni   di   categoria   nel   campo turistico-   culturale   presenti   sul   territorio   comunale,   eventuali   esperti nelle   materie   oggetto   di   attività   della   Pro   Loco   a   ciò   esplicitamente autorizzati dal Consiglio Direttivo. Per   la   validità   delle   sedute   occorre   la   presenza   effettiva   di   almeno   la metà   dei   consiglieri   previsti;   nelle   votazioni   palesi,   in   caso   di   parità, prevale il voto del Presidente. Il    Consiglio    Direttivo    elegge    tra    i    propri    componenti,    a    votazione segreta, il Presidente ed il vice Presidente. Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato: a)   al   libero   Consorzio   comunale   territorialmente   competente,   che   ne informa    il    Dipartimento    Regionale    del    Turismo,    dello    Sport    e    dello Spettacolo in seno alla comunicazione annuale di verifica dei requisiti; b)     all'organizzazione     di     categoria     alla     quale     la     pro     loco     ha eventualmente aderito. Il    Consiglio,    di    norma,    viene    convocato    dal    Presidente    almeno    ogni sessanta   giorni   ed   ogni   qualvolta   lo   ritenga   necessario,   oppure   dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri. L’avviso   di   convocazione   (contenente   l’indicazione   del   luogo,   del   giorno, dell’ora   e   gli   argomenti   posti   all’ordine   del   giorno)   deve   essere   inviato   ai Consiglieri   ed   ai   Revisori   dei   Conti   almeno   cinque   giorni   prima   della riunione,    utilizzando    il    sistema    di    posta    elettronica    certificata    o    il recapito   postale   ordinario   per   quei   membri   che   non   dispongano   di   un box di posta elettronica. Nei   casi   di   urgenza   la   convocazione   può   avvenire   fino   a   ventiquattr'ore prima    anche    a    mezzo    di    comunicazione    telefonica.    La    riunione    si intende    comunque    valida    con    la    presenza    della    maggioranza    dei Consiglieri. Il   Consigliere   che   non   rinnova   la   propria   adesione   alla   Pro   Loco   entro   il 28 febbraio di ogni anno decade automaticamente dalla carica. Il   Consigliere   che   per   tre   sedute   consecutive   risulti   immotivatamente assente   dal   Consiglio   viene   dichiarato   decaduto   e   surrogato   dal   primo dei   non   eletti.   Il   Consiglio   si   riserva   di   decidere,   circa   la   decadenza   del socio-consigliere,   qualora   lo   stesso   abbia   fatto   pervenire   per   iscritto giustificati motivi comprovanti l'assenza. Sia   la   decadenza   che   la   surroga   devono   essere   notificate   all'Assemblea dei soci. Spetta   al   Consiglio   direttivo   l’amministrazione   del   patrimonio   sociale,   la formazione    e    redazione    del    bilancio    preventivo,    la    formazione    del bilancio   consuntivo,   che   deve   essere   approvato   dall’Assemblea;   spetta, inoltre, al Consiglio deliberare su: a) ammontare della quota sociale annua b) ammissione, esclusione o decadenza dei soci; c) decadenza e surroga dei Consiglieri, d)assunzione    di    ogni    iniziativa    utile    al    raggiungimento    delle    finalità sociali,   con   tutte   le   facoltà   che   non   siano   dalla   legge   o   dal   presente statuto riservate all’Assemblea dei soci. Delle    riunioni    del    Consiglio    Direttivo    viene    redatto    apposito    verbale sottoscritto   dal   Presidente   e   dal   Segretario.   Il   registro   dei   verbali   deve essere consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.                 Articolo 11.  Presidente e Vice Presidente Il     Presidente     è     il     legale     rappresentante     della     Pro     Loco     ed     ha, unitamente   agli   altri   membri   del   Consiglio   Direttivo,   la   responsabilità dell’amministrazione dell’associazione. Il   Presidente   è   eletto   dal   Consiglio   Direttivo   a   votazione   segreta,   o   in altro   modo   accettato   dal   Consiglio   stesso,   a   maggioranza   dei   voti   utili. Nello stesso modo il Consiglio procede alla elezione del vice presidente. In     caso     di     impedimento,     il     Presidente     viene     sostituito     dal     Vice Presidente   o   dal   Consigliere   con   maggiore   anzianità   d'iscrizione   alla   Pro Loco. Il   Presidente   convoca   e   presiede   il   Consiglio   e   l’Assemblea   dei   soci   con l’assistenza del Segretario. In    caso    di    dimissioni    o    di    impedimento    permanente    il    Consiglio direttivo    deve    provvedere    entro    15    giorni    alla    elezione    del    nuovo Presidente.                                                      Articolo 12. Segretario e Tesoriere Il    Segretario    è    nominato    dal    Consiglio    direttivo    su    indicazione    del Presidente. Il   Segretario   assiste   il   Consiglio   e   l’Assemblea,   redige   i   verbali   e   cura   il normale funzionamento degli uffici. Il   Segretario   è   responsabile,   insieme   al   Presidente,   della   perfetta   tenuta degli atti e di ogni altro documento sociale. Il   Segretario   su   delibera   del   Consiglio   può   svolgere   anche   la   funzione   di Tesoriere. Il Segretario, in particolare, ha i seguenti compiti: a)   partecipa,   senza   diritto   di   voto,   nel   caso   in   cui   non   sia   Consigliere, alle riunioni del Consiglio direttivo e dell’assemblea dei soci; b) predispone relazioni e verbali, di cui sia stato incaricato; c)   esprime   parere   sulla   regolarità   procedurale   delle   deliberazioni   dei vari Organi deliberativi; d)    amministra    un    fondo    spese    istituito    allo    scopo    dal    Consiglio Direttivo; e) redige il bilancio preventivo e quello consuntivo; f) provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute; g)deposita    presso    la    sede    sociale    i    documenti    contabili    relativi    al Bilancio    consuntivo,    già    approvato    dal    Consiglio    direttivo,    almeno quindici    giorni    prima    della    riunione    dell’Assemblea    convocata    per l’approvazione.                                                 Articolo 13.  Revisori dei conti L'Assemblea   dei   soci,   su   proposta   del   Consiglio   Direttivo,   può   nominare un Revisore dei conti, da eleggersi con votazione segreta. Il   Revisore   dura   in   carica   quattro   anni   ed   è   rieleggibile.   Ha   il   compito   di esaminare   la   contabilità   sociale   periodicamente   ed   ogni   qualvolta   lo ritenga    opportuno,    nonché    di    relazionare    all'Assemblea    dei    soci    sul bilancio preventivo e consuntivo. Il Revisore partecipa, con parere consultivo, ai lavori del Consiglio                                     Articolo 14. Presidente onorario Il   Presidente   onorario   può   essere   nominato   dall’Assemblea   dei   soci   per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della Pro Loco. Al   Presidente   onorario   possono   essere   affidati,   dal   Consiglio   direttivo, incarichi di raccordo o di rappresentanza verso altri enti                                             Articolo 15.  Disposizioni generali La   Pro   Loco   adegua   la   propria   attività   gestionale   alle   norme   vigenti, riconoscendo l’assenza di lucro e la competenza territoriale. La   Pro   Loco   si   avvale   prevalentemente   delle   attività   prestate   in   forma volontaria,   libera   e   gratuita   dai   propri   soci   per   il   perseguimento   dei   fini istituzionali. In   caso   di   particolari   necessità   la   Pro   Loco   può   assumere   lavoratori dipendenti    o    avvalersi    di    prestazioni    di    lavoro    autonomo,    anche ricorrendo a propri soci. Tutte   le   cariche   della   Pro   Loco   sono   gratuite   ed   incompatibili   con   i   ruoli di   consigliere   comunale,   membro   della   giunta   comunale   e   comunque, più   in   generale,   con   tutte   le   cariche   politiche   o   d'ufficio   in   conflitto d'interesse. Il   Consiglio   direttivo   delibera   in   merito   a   quanto   previsto   dal   presente articolo     e     può     prevedere     il     rimborso     delle     spese     documentate sostenute   dai   membri   del   Consiglio   e   dai   soci   strettamente   inerenti   lo svolgimento di incarichi relativi alle attività istituzionali. Entro   trenta   giorni   dalla   sua   costituzione   l'associazione   provvede   ad inoltrare   richiesta   di   iscrizione   all’albo   regionale   delle   Pro   Loco   istituito presso     l’Assessorato     regionale     del     turismo,     dello     sport     e     dello spettacolo   per   il   tramite   del   libero   Consorzio   comunale   territorialmente competente.  Articolo 16.  Vigilanza e controllo L'associazione    è    sottoposta    alla    vigilanza    e    controllo    del    Dipartimento    Regionale    del Turismo,   dello   Sport   e   dello   Spettacolo,   tramite   i   liberi   Consorzi   comunali,   con   l'eventuale concorso dei Servizi Turistici Regionali. L’Assessore   regionale   per   il   turismo,   lo   sport   e   lo   spettacolo,   in   esito   all'attività   di   vigilanza   e controllo   revoca   il   riconoscimento   e   quindi   l'iscrizione   all'Albo   regionale   delle   associazioni Pro Loco, con provvedimento motivato, nei seguenti casi: a)   gravi   irregolarità   nella   conduzione   dell'associazione   rispetto   alle   norme   previste   dallo statuto   o   nell’amministrazione   dell’associazione,   con   particolare   riferimento   alle   procedure di formazione ed approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi; b) manifesta impossibilità di funzionare; c) manifesta inattività e/o irreperibilità presso la sede dichiarata.  Articolo 17. Scioglimento della Pro Loco La Pro Loco può essere sciolta con apposita delibera dei soci in assemblea straordinaria. Lo    scioglimento    della    Pro    Loco    deve    essere    comunicato    al    libero    Consorzio    comunale competente   per   territorio,   alla   Regione   Siciliana   Assessorato   regionale   del   turismo,   sport   e spettacolo,   al   Comune   entro   cui   la   Pro   Loco   opera,   all’Associazione   di   categoria   alla   quale l'associazione eventualmente aderisce, entro 30 giorni dalla data della delibera. In   caso   di   vacanza   amministrativa,   l’amministrazione   uscente   risponde   direttamente   di eventuali pendenze contabili o amministrative. In    caso    di    scioglimento    della    Pro    Loco    l’eventuale    residuo    attivo    ed    i    beni    mobili    ed immobili   inventariati   dovranno   essere   devoluti,   con   la   stessa   delibera   che   ne   dispone   lo scioglimento,   a   fini   di   utilità   sociale   ad   organizzazione   o   ente   appositamente   individuato dall'Assemblea   in   sede   di   scioglimento.   In   alcun   caso   possono   essere   distribuiti   beni,   utili   e riserve ai soci                                                                        Articolo 18. Riferimenti legislativi Per   quanto   non   espressamente   contemplato   nel   presente   statuto,   si   fa   rinvio   a   quanto previsto dal codice civile e dalle leggi nazionali in materia di tasse, imposte e tributi.